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Domenica 24 novembre 2024 - CESARE BASILE "Saracena Tour" Live@DIFUORI c/o C.R.O. Valdicastello Carducci (Pietrasanta)

Il tanto atteso nuovo Live-Tour di Cesare Basile, in formazione trio, per la presentazione del nuovo album 2024. DA NON MANCARE!

CESARE BASILE
Saracena tour 2024

Cesare Basileย - corde, voce, elettronica

Marco Giambroneย - chitarra elettrica, voce, elettronica

Massimo Ferrarottoย - percussioni, voce, elettronica



domenica
24
novembre

c/o C.R.O. Circolo ARCI, VALDICASTELLO CARDUCCI (Pietrasanta)
----> a partire dalle ore 20ย ย <----

๐Ÿ“Œ per info & prenotazioni: 333.741.1059 (Claudio) / 320 880.8954 (Enea)

๐Ÿ“Œ organizzazione: DIFUORI The Secret Stage in collaborazione con Circolo ARCI, Valdicastello





CESARE BASILEย 
Vincitore di due Premi Tenco.

Ha collaborato con diversi nomi della scena italiana e internazionale fra cui John Bonnar (Dead Can Dance), John Parish, Hugo Race, Steve Wynn (Dream Syndacate), Stef Kamil Carlens (Deus), Robert Fisher (Willard Grant Conspiracy), Sanou Ag Ahmed (Terakaft, Tinariwen), Nada Malanima, Manuel Agnelli (Afterhours), Alfio Antico.


Dal 2013 la sua ricerca musicale va nella direzione della musica popolare afro-mediterranea declinata letterariamente attraverso lโ€™uso della lingua siciliana.


Racconta lui stesso dell'album: ยซForse la differenza maggiore fra "Saracena" e i miei album precedenti รจ che ho fatto tutto da solo, salvo gli interventi specifici di Tazio, Puccio e Francesca, ma non poteva essere altrimenti. Questo era un viaggio che andava affrontato da soli, dovevo scavare nel fondo piรน fondoยป.


Di inevitabile riflesso, il mood generale รจ improntato a una misteriosa cupezza, che si stempera lievemente nella piรน onirica sezione finale. ยซSi tratta di un album decisamente scuro, proprio come mi sentivo nello scriverlo. Quel finale, che nelle intenzioni voleva essere unโ€™apertura, รจ risultato di unโ€™amarezza sconvolgente โ€“ lโ€™amarezza che accompagna ogni utopia e che la sostiene nonostante le sconfitteยป.


Dopo gli acclamati album Cesare Basile e Tu prenditi lโ€™amore che vuoi e non chiederlo piรน (entrambi vincitori della Targa Tenco), U fujutu su nesci chi fa? e Cummeddia, pubblicati tra 2013 e 2019, il linguaggio adottato in Saracena non poteva che essere ancora una volta quello del dialetto siciliano, accostato con piglio innanzitutto avventuroso. Basile precisa: ยซLโ€™uso della lingua siciliana non รจ mai stato per me pratica identitaria bensรฌ uno spazio ricco di meticciato, in continua trasformazione e veicolo di continue trasformazioni, una pratica di libertร  artistica e politicaยป.


Basile ha giocato a mischiare le carte, ridisponendole con somma naturalezza. Tra queste carte, ci sono strumenti tradizionali, in certi casi auto-costruiti, ma ci sono anche dissonanze elettriche ed elettronica. ยซAvevo bisogno di una tessitura musicale molto ampia e contraddittoria, mi servivano suoni, rumori, scale poco controllabili, i meandri dei quarti di tono in cui vanno a nascondersi i dettagli piรน segreti della narrazione, un luogo in cui le forme arcaiche si incontrassero con la contemporaneitร  dellโ€™elettronica che, come dicevano i Kraftwerk, รจ il folk della modernitร ยป.




Saracena รจ stato composto e inciso nel corso di appena due settimane, innescato da grande urgenza espressiva. Un microcosmo di epica politica in un mondo dove รจ ormai sconsigliato prendere posizione. Quasi un instant concept album, dove il filo conduttore, quello del tema dellโ€™esodo, รจ stato dipanato assecondando lโ€™istinto e abbracciando il divertimento del suonare, finanche dellโ€™improvvisare.


Continuando a privilegiare il punto di vista dei perdenti e degli esclusi, il musicista siciliano commenta:ย ยซIn un momento in cui agli artisti si chiede solo di intrattenere le persone senza sollevare questioni scomode o prendere parola sulle ambiguitร  delle societร  democratiche, ho sentito il bisogno di affrontare una tragedia che per i piรน รจ notizia fruita distrattamente; di provare a capire quanto di universale cโ€™รจ nel dramma palestinese, e nel farlo mi sono subito reso conto che dovevo agire in velocitร , senza rimuginare razionalmente la questione, lavorare nellโ€™urgenza poetica e politicaยป.


Lโ€™album รจ scaturito cosรฌ come un flusso unico, da fruire e possibilmente abitare come fosse unโ€™unica canzone, sebbene divisa in piรน parti, otto, corrispondenti a sei pezzi cantati e due interamente strumentali. Guidato appunto dal filo rosso dellโ€™esodo, della perdita e della nostalgia, Basile sapeva di stare scrivendo un solo testo, quindi non ha fatto altro che distribuirlo in varie stanze.

Una di queste stanze รจ il primo singolo estratto, intitolato Cโ€™รจ na casa rutta a Notu, con un video diretto da Andrea Nicotra. A proposito del brano: ยซCโ€™รจ na casa rutta a Notu รจ un modo di narrare la Nakba attraverso unโ€™altra esperienza di separazione, che รจ quella subita dagli arabi di Sicilia dopo la conquista normanna, un evento molto lontano nel tempo ma testimoniato attraverso la poesia in maniera sorprendentemente simile al racconto dellโ€™esodo palestinese fatto da Mahmoud Darwish. Da qui, deriva anche lโ€™idea di chiamare Saracena questa epica del disastro. Un ponte fra luoghi storici e geografici apparentemente distanti ma vicini nelle conseguenze, anche poetiche, del disastroยป.


IL VIDEO



Cesare Basile, uno dei piรน importanti cantautori italiani in attivitร , torna finalmente con un nuovo album di studio, a un trentennio esatto di distanza dal suo esordio da solista e a un lustro dal precedente Cummedia. ยซPuoi scrivere solamente la storia della tua ferita, puoi scrivere solamente la storia del tuo esilioยป, annotava il poeta palestinese Mahmoud Darwish, tra le principali fonti di ispirazione di Saracena.


รˆ lo stesso Basile a introdurci al suo dodicesimo album: ยซSaracena รจ canzone dโ€™esilio e spartenza. Canzone di separazione dallโ€™infanzia, dai luoghi, dalla lingua. Canzone di pietre e nomi nascosti, terra calpestata dalle armate degli invasori, case abbandonate, rabbia che esplode il cuore e la carne. Una lunga canzone scritta e registrata di getto nellโ€™arco di due settimane masticando le parole del poeta palestinese Mahmoud Darwish, quelle degli arabi di Sicilia condannati alla nostalgia come Abd al-Jabbar Ibn Hamdis, i versi di Santo Calรฌ, le strofe popolari dellโ€™abbandono di unโ€™isola saracena negli intervalli delle melodie dei suoi Cantaturi. Questi semi pestati insieme nel mortaio della Nakba per raccontare il dolore degli ulivi di Palestinaยป.





EXTRA ๐ŸŒŸ๐ŸŒŸ๐ŸŒŸ๐ŸŒŸ๐ŸŒŸ EXTRA


L'anteprima della serata al CRO Arci Valdicastello vedrร  la partecipazione straordinaria del cantautore

GIANMARIA SIMON

in un set inedito e esclusivo

"Benedette queste canzoni che fanno sorridere e commuovere, che fanno pensare e ballare. Benvenute queste storie di marinai e di bettole, di fiaschi e damigiane, di perdizioni e di salvezze, di soldati che non tornano e di conti che tornano ancora meno, di notti in cui la luna sale e la birra sale ancora di piรน. Evviva le rime pensose e divertenti, profonde e ironiche, tenere e maleducate di Gianmaria Simon."

visita il sito: https://www.gianmariasimon.it/


&

inoltre, grazie alla partecipazione del dott. STEFANO LUISI, nella figura di Presidente nazionale, e di MARTINA LUISI, coordinatrice dei programmi italiani, sarร  presentata l'attivitร  del pool di

PCRF ITALIA

Palestinian Children's Relief Fund

la principale organizzazione umanitaria in Palestina per cure mediche e aiuti umanitari, nata negli USA nel 1991, e sviluppatasi con grande successo anche in Italia, coinvolgendo un numero crescente di medici e infermieri volontari, con il supporto di una solida e prestigiosa rete di partner,

siaย internazionaliย come:

  • lโ€™Organizzazione Mondiale della Sanitร  nei suoi uffici in Palestina

  • lโ€™Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei rifugiati palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA)

  • il Ministero della Sanitร  Palestinese

cheย nazionali, tra i quali in particolare segnaliamo:

  • Centro di Salute Globale della Regione Toscana

  • Centro Gestione del Rischio Clinico e Sicurezza del Paziente - WHO Collaborating Centre

  • Universitร  Milano Bicocca - Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale

  • Ospedale del Cuore โ€œG. Pasquinucciโ€ di Massa

  • Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer di Firenze

  • Azienda Ospedaliera Universitaria di Pisa

  • Azienda USL Toscana Nord-Ovest con gli Ospedali di Livorno, Lucca e Versilia

  • Azienda USL Toscana Centro

  • Azienda Ospedaliera Brotzu di Cagliari

Visita il sito del PCRF: https://www.pcrf.net/italy

๐ŸŒฟ Durante la serata del 24, sarร  predisposta una raccolta-fondi a favore del PCRF





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