
ELLI DE MON Live@DIFUORI FEST 2023.
Il concerto
21 GIUGNO 2023
Foto e diario della serata
Il Blues me lo immagino come un fantasma che tante volte appare, per poi riprendersi subito dopo la briga di scomparire di nuovo, lasciandoti cosรฌ continuamente orfano. Allora, per me il gioco sta nel non farmelo scappare, quando ho la fortuna di trovarmelo di fronte.
Ok sรฌ, lo so, รจ una musica del Novecento, quindi vecchia, quindi niente che possa arrivare persino a sfiorare le classifiche di vendita o che possa attrarre giovani generazioni, quelle, tanto per intenderci, del terzo millennio.
Ma se a farlo รจ una giovane artista, una musicista a tutto tondo, una che fa, tra lโaltro, la musicoterapista, una che ha saputo ben crescere nella mescolanza di culture e suoni da ogni dove, allora si puรฒ star certi che siamo sulla buona strada e che questa volta il Blues apparirร e si sentirร a casa propria.
E noi del DIFUORI. a dirla tutta, questo lo sappiamo da parecchio tempo, ed รจ proprio in nome della nostra convinzione che abbiamo proposto la prima data del nostro FEST 2023 ad una donna, e in particolare ad una donna che sa come comporre e come reinterpretare, che adatta a sรฉ le piรน disparate voci dellโuniverso femminile del Blues degli anni โ20 e non solo, una che da qui partirร per un tour che la vedrร impegnata in un lungo viaggio di Live estivi in Europa.
Il pubblico arrivato per queta serata รจ quello che ci piace di piรน, a noi del DIFUORI, amici e amiche che sono stati negli anni sempre vicini alle nostre corde, che ci sostengono ancora oggi nel nostro percorso, che sanno riconoscere il talento; un pubblico, insomma, che โรจ il migliore che sia dato in giro di questi tempiโ, e questo รจ quello che ci riferiscono ogni volta gli artisti che si avvicendano sul nostro palcoscenico davanti al mare.
Ma passiamo al concerto.
Una voce, quella di ELLI DE MON, che dolce, suadente, sembra perรฒ a volte prendere il coltello dalla parte della lama, facendosi anche male, diventando quasi vetrata, come la carta; scende nellโanima, per risalire a cogliere armonie che ti pigliano il cuore e lo sbattono come vuole lei, a suo piacere. Una voce, scusate il gioco di parole, evocativa, ancestrale, vibrazioni di medium che fa rinascere dallโoltretomba i miti e le leggende delle donne afroamericane, dai campi di cotone, dalle barrelhouse, dai bordelli, dove si subiva ogni tipo di angherie, ogni vigliaccata inflitta loro, solo perchรฉ donne, solo perchรฉ nere.
In questo, il timbro di Elli De Mon resta lรฌ fermo, deciso a denunciare, a rischiarare, se possibile, le tenebre di una vita, a rimodellare esistenze difficili, e lo fa sia con la scrittura (i suoi libri) che con la musica (i suoi album) dove al centro resta sempre e comunque la figura di una donna che decide di resistere ad un mondo sbagliato e patriarcale, un mondo che รจ brutale con chi รจ piรน fragile, un mondo che ti emargina.
E beh, ad accompagnare tutto questo non servono impianti e amplificatori energivori, basta una ben affermata tecnica fingerpicking, un bottleneck e a volte un plettro che batte, anche percussivamente, sulla cassa armonica di una resofonica o di unโacustica dei tempi andati; e poi, a sostenere il tutto ritmicamente, a lei basta alzare ed abbassare le gambe per far risplendere nell'aria uno stompbox o cento sonagli legati alla caviglia, vecchio ma originale imprinting di un'artista, nata vicentina, ma autentica e unica onewomanbluesband per il resto del mondo.
E la nostra sera fa cosรฌ il pieno di tutti i fantasmi, di tutte le storie che noi dello staff, assieme al nostro sempre meraviglioso e numeroso pubblico, ci beviamo come potrebbe fare un assetato con l'acqua, allโarrivo dei suoi piedi in unโoasi dopo ore di cammino nel deserto infuocato.
Alla fine, ci se ne ritorna a casa piรน ricchi e piรน forti, consapevolmente felici di avere assistito allโultimo dei miracoli d'apparizione di questo vecchio, ma mai del tutto scomparso, fantasma, che porta il sacrosanto ed immortale nome di Blues.
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Grazie Elli De Mon, grazie al nostro pubblico meraviglioso, grazie allo staff del DIFUORI FEST.
E avanti! Allโappuntamento di luglio!!!!!
Sosteniamo tutti insieme la Grande Musica Indipendente!!!!!!!!!!!!!!

