
REPORT del Live di ANITA CAMARELLA & DAVIDE FACCHINI @Difuori, 27 luglio 2024
Vanno in scena, prova-accordatura degli strumenti, due occhiate d’intesa, e nessuno saprebbe accorgersi dei casini che hanno passato e stanno passando. La voce di Anita Camarella si staglia tra i rami dell’olivo che la accoglie sotto le sue fronde protettive, e la chitarra di Davide Facchini s’invola in ricami e ceselli che solo un grandissimo chitarrista finger-picking come lui sa fare
La batteria finisce di trasmettere qualsiasi impulso alla vettura, giusto alle 18.30, e a neanche un chilometro dall’arrivo alla postazione serale del Difuori.
Solo la calma e il savoir-faire dei due nostri artisti permette a noi di poter, con loro, trasbordare gli strumenti e il necessaire per la serata, solo dopo aver ricevuto una pur minima promessa di vedere l’indomani mattina un carro-attrezzi con batteria nuova a bordo, perché oggi è sabato e domani, se tutto va bene, è domenica, e loro dovranno salire sul palco di un prestigioso festival in quel di Piacenza.
Il caldo fuori è qualcosa di incredibilmente opprimente e, alla fine, ce la facciamo a completare il trasbordo, fare un sound-check veloce e giusto mangiarci qualcosa che subito si fa l’ora del previsto inizio-concerto.
Noi siamo provati, e loro, gli artisti, più di noi, preoccupati soprattutto del verdetto che potrebbero ricevere domattina per la macchina bloccata, ma ….. cosa non fanno la professionalità e l’amore per la loro arte di questi due fantastici extraterrestri!!!!!!
Vanno in scena, prova-accordatura degli strumenti, due occhiate d’intesa, e nessuno saprebbe accorgersi dei casini che hanno passato e stanno passando. La voce di Anita Camarella si staglia tra i rami dell’olivo che la accoglie sotto le sue fronde protettive, e la chitarra di Davide Facchini s’invola in ricami e ceselli che solo un grandissimo chitarrista finger-picking come lui sa fare.
E gli aneddoti, le storie dei testi, la grande comunicatività di Anita fanno il resto. Siamo a casa! Loro sono a casa!
I pezzi cominciano a snodarsi assieme al nostro sciogliersi della tensione accumulata. Questi sono gli artisti! Questi sono gli artisti che non smetteremo mai di promuovere, perché è da queste cose che riconosci il vero talento e la continua passione che deve accompagnare sempre un duro lavoro come quello di musicisti in giro per il mondo.
IL VIDEO
La tradizione irlandese, con il ricordo anche di figure leggendarie come quelle di Chieftains, di Sinéad Connor, di cui ricorre in questi giorni il primo anniversario della sua dipartita da questa terra, quella americana, che fila via tra Johnny Cash e Leadbelly, tutto un amalgama perfetto di suoni e armonie che la voce “angelica” di Anita, sorretta dal suo celestiale auto-harp, e i pizzicati di chitarra e mandolino di Davide a fare da sostegno e contrappunto, fanno sì che questa diventerà una delle serate più indimenticabili delle nostre Rassegne Live.
Il pubblico, il migliore pubblico delle grandi occasioni del Difuori, attento, solerte nel calore da trasmettere, esperto e cosciente delle emozioni che aleggiano sulle nostre teste, sa rendere, da par suo, omaggio al talento espresso con così vivida forza e delicatezza.
Alla fine, il bis, con una “sgommata” in direzione-swing a farla da padrona, ci riserva una versione ancora più divertente e dolcemente potente di “Pippo non lo sa”, a chiudere al meglio una serata partita con cento inconvenienti, e che solo la serietà artistica di Camarella/Facchini, e la coscienza del nostro pubblico, hanno potuto trasformare in una serata ultra-bellissima, una di quelle che non si riuscirà a dimenticare tanto facilmente.
🎸 Grazie a Anita e Davide per la serietà, la passione, l’alta professionalità, e il calore che riescono sempre a trasmettere.
❤ Grazie al nostro sempre più meraviglioso pubblico per la coscienza e la sensibilità che ha negli anni raggiunto, rendendolo uno dei migliori pubblici al mondo (a detta nostra, ma anche di tutti gli artisti). E grazie anche per le offerte generose di darci una mano per la serata.
👩🍳 Grazie a Piera per la dolce e appassionata dedizione a ricette e prelibatezze che fanno sentire i nostri amici come una sola, sodale comunità di cuori.
⚙ Grazie a Marco per gli aiuti preziosi e indispensabili nell’organizzazione.
📹.Grazie a Andrea per i video raccolti con così solerte e gentile attenzione.
Ps: All’indomani, alle 12.30, i nostri due eroi hanno potuto riprendere il viaggio verso Piacenza, grazie ad una batteria nuova sotto il cofano e un sacco di bei ricordi di una serata partita non nei migliori dei modi, ma che, alla fine, rimarrà storica e magica come ben poche altre.
Alla prossima!

