
REPORT del Live di ROBERTO LUTI @Difuori, 23/6/2024
Il resoconto "a freddo" del fantastico concerto di ROBERTO LUTI, unica data italiana 2024 "in solo"
Special Guest: ANTON RIPATTI (Russia)
IL VIDEO
Una serata davvero indimenticabile quella che si รจ tenuta al DIFUORI The Real Secret Stage, il 23 giugno appena scorso.
In scena, uno strepitoso ROBERTO LUTI alle prese con una serie di stupefacenti improvvisazioni tutte affondate nelle sue radici di chitarrista Blues-oriented; vene di New Orleans che si aprono allo scorrere di un sangue misto, partito da Livorno, e che ha percorso, nel suo peregrinare, cento e cento strade polverose, villaggi in faccia al deserto, arrivato ai confini di tribรน erranti di qua e di lร dei mari di mezzo mondo.
Una Fender Stratocaster, unโacustica e una resofonica, lโunico ma straricco bagaglio di questo artista che si รจ fatto valere con gli anni su tutti i palchi del pianeta, e apprezzare per la sua sensibilitร e la sua maestrรฌa; oggi come oggi, in Europa e non solo, ben poche chitarre riescono a dare il meglio di sรฉ nelle mani di un artista cosรฌ, cresciuto autodidatta e formato da una piรน che lunghissima tradizione che rimbomba di echi fin nelle piรน sperdute bettole del Sud degli States.
I pezzi si susseguono e si creano sotto i nostri occhi, gli applausi si strappano letteralmente dalle mani, รจ tutto un ammiccare, uno strizzar dโocchi, un silenzio che rende lโatmosfera persino imbarazzante perchรฉ, tutti noi che siamo qui, stiamo facendo, ognuno, il nostro piรน personale viaggio, quello desiderato da tutta una vita, uno di quelli che alimentano mille sogni da bambino e le poche speranze rimaste da adulti.
Echi dโAfrica, di Mali, di gente che ha esportato i Blues, prima come schiavi e poi come maestri indiscussi di una musica che il Diavolo vorrebbe saper suonare, e che invece รจ appannaggio solo di chi ha unโanima, e Roberto Luti, lui, lโanima ce lโha, e bella grande. E viene ancor piรน fuori quando, inaspettato, sfuggito da una Russia in guerra e da una Georgia in pericolo, si materializza tra il pubblico, ANTON RIPATTI, musicista, performer, artista a tutto tondo, con una grande voglia stasera di mettere il suo talento a fianco di quello di Luti.
I due non si sono mai conosciuti prima, e lโincontro lo si deve proprio a noi del DIFUORI, che sapevamo di una tournรฉe italiana ancora in corso di Ripatti che, arrivato in ritardo al palco segreto del Difuori, scambia giusto due parole con Roberto e lโintesa รจ giร tutta lรฌ, senza provare neanche una nota, senza aver mai suonato insieme nella loro vita. Quello che resta da fare a noi, come pubblico, รจ assistere ad un miracolo reso possibile solo dalla professionalitร di questi due grandi artisti e dalla loro voglia di con/fondersi nella musica che nasce nel preciso istante in cui si materializza sotto le loro dita sui manici delle chitarre.
Un tuffo, un tuffo nel cuore, eseguito con grande stile e splendida apertura da parte di tutti e due; non cโรจ ambizione di scavalcare lโaltro, nessuna voglia di competere, solo la spinta per lโincontro, incontro che, solo, puรฒ offrire bellezza e amore a partire dalla condivisione; e tutto รจ lรฌ, sotto i nostri occhi e per le nostre orecchieโฆma che dico?...per i nostri e i loro cuori alla ricerca di sempre nuove ed eccitanti vie per incontrarsi e scambiarsi di vestito.
Forse sarร la magia di una serata che veniva data problematica per il meteo, ma anche quel rinchiuderci tutti intorno in una stanza per vivere da vicino unโemozione cosรฌ unica e ricca, ma oggi siamo ancor piรน decisi che la strada per cambiare davvero il mondo รจ quella che puรฒ intraprendere lโimpegno di ognuno di noi con lโidea di creare momenti di convivialitร e vicinanza reciproca, lontani da personalismi e super-ego che portano solo a guerre e ariditร nello scambio delle arti.
๐ธ Grazie Roberto Luti, per essere lโuomo e lโartista che sei.
๐ธ Grazie Anton, che ci hai lasciato uno degli happening piรน belli.
๐ฉโ๐ณ Grazie Piera, per i sapori della tua cucina, popolare, ma sempre cosรฌ ricca di amore e gentilezza per gli altri.
โค Grazie infine al nostro pubblico che, oggi piรน che mai, viene riconosciuto da artisti di mezzo mondo come uno dei pubblici piรน sensibili e appassionati che si possano trovare in giro per lโItalia, e anche fuori dโItalia.
Per chiudere, un invito sentito anche questo: alla prossima!

