
REPORT dell'evento CESARE BASILE "Saracena Tour 2024" + GIANMARIA SIMON + PCRF Live @ DIFUORI, 24 nov. 2024 + VIDEO
Una serata difficile da riportare: tante emozioni, tante persone, tante sollecitazioni, tanti cuori in un sol battere. Indimenticabile e unica! Solo una parola: GRAZIE!
Si invecchia. Eccome, se sโinvecchia!!!
Ormai non basta piรน un giorno per riprenderci dalle forti emozioni vissute durante i nostri happening. Ebbene, questa volta perรฒ, diciamo la veritร , ce la siamo presi davvero anche troppo comoda,ย ma c'รจ un perchรฉ: perchรฉ abbiamo voluto appropriarci di tutto il tempo necessario per fare ordine nelle idee accavallate, tutte buonissime, anzi ottime idee accavallate.
Va beโ, passiamo al report del concerto in cartellone da noi il 24 novembre scorso. Tutto lasciava supporre che non ce lโavremmo potuta fare ad organizzare una serata cosรฌ come lโavevamo pensata dal momento del contatto intercorso tra Cesare Basile e noi. Tante erano le cose che avremmo voluto mettere in campo, e, prima tra tutte, il posto del concerto. In giardino da noi? A novembre-quasi-dicembre รจ pressochรฉ impensabile. In un teatrino vicino a noi dove avevamo giร fatto una sera 'pre-sera-lockdown' con Cesare? O forse bisognerebbe pensare a qualcosa di diverso?
Ed ecco che, contattando il Circolo CRO ARCI di Valdicastello, troviamo in Enea una disponibilitร che difficilmente avremmo potuto sperare qua in giro, dove un poโ tutti se la tirano, se proprio ce la vogliamo dire tuttaโฆ.
Ebbene sรฌ, la serata sarร fatta qui, ed Enea รจ davvero un bravo ragazzo come ce ne sono pochi, entusiasta dellโidea che gli proponiamo, lui che ci prova a voler dare un segnale forte, dopo essersi preso da poco in carico la gestione dello storico Circolo Operaio del paese natรฌo del grande poeta Giosuรจ Carducci.
E allora รจ fatta! Il Circolo di Valdicastello, e siamo sempre a Pietrasanta, si occuperร dellโaccoglienza dei nostri amici, e noi potremo cosรฌ pensare ad allestire una sala, una grande sala, che richiede un qualche piccolo ma fondamentale intervento da parte nostra, se vogliamo ospitare tutti gli amici che verranno, e sono tantissimi, e creare i presupposti per la riuscita musicale della serata.
Beh, perรฒ, alla fine, non รจ che siamo soli: Gianmaria, contattato giorni prima, e subito resosi disponibile ad aiutarci, ci reperirร tutto lโarmamentario per il sound e le luci (รจ un grande amico, Gianmaria, e un grande professionista!).E cosรฌ ci tranquillizziamo e passiamo a preparare tavoli e sedie, compresa una parete che ospiterร la proiezione di un video che fa da sfondo a questo tour di Cesare, incentrato sul dramma che sta vivendo il popolo palestinese e, di pari, altri popoli sottoposti a guerre, migrazioni forzate, โspartenzeโ, come le chiama Cesare, per definire quegli spostamenti-conseguenze di separazioni violente e non sempre volute.
I primi amici stanno arrivando, si cominciano a condividere sorrisi e abbracci, โSiamo a casa!โ Grazie, Enea! Si sta assieme, si vive una familiaritร che non รจ proprio cosรฌ usuale e scontata oggi; ci mettiamo tutti a sedere. โMannaggia, quanti siamo!!!!!โ, โSiamo proprio tanti!โ. Bene! E allora partiamo!
La prima a prendere la parola รจ MARTINA LUISI. Lei รจ la coordinatrice dei progetti italianiย di PCRF (Palestine Childrenโs Relief Fund),ย una ONG nata in America nei primi anni Novanta del Novecento e diffusasi in altri Paesi, primo fra tutti lโItalia, dove ben presto si sono aperti uffici che serviranno, e servono soprattutto oggi, da punto di riferimento per il personale medico e paramedico volontario italiano che si prende in carico lโassistenza sanitaria e le vite dei bambini in Palestina. Una breve ma esaustiva storia di PCRF in Italia e nel mondo.
Poi, รจ la volta del dott. VINCENZO โSTEFANOโ LUISI,ย Presidente di PCRF ITALIA OdV, e sarร lui a raccontarci delle sensazioni di sconcerto che ti prendono nellโandare nei posti segnati dal sangue e dalle violenze, di come si riesca a trasferire, seppur con difficoltร , bambini con problemi gravi in Italia, dove potranno essere curati ed operati in sale e corsie giuste per loro.
A noi รจ sempre piaciuta lโopera di PCRF e per questo, ma non solo noi, restiamo in silenzio ad ascoltare voci che raccontano e curano in posti difficili, senza nessun guadagno, mettendo a disposizione solo tempo, amore, energie e professionalitร . Grazie, PCRF!
Due parole per presentare il secondo passo della serata, perchรฉ di lui ormai i nostri amici conoscono tutto, e cosรฌ inizia il suo set GIANMARIA SIMON. Assistere ad un suo concerto รจ di una positiva potenza cosรฌ preziosa che ha sempre dellโindicibile, per il cuore e per la nostra bellezza interiore. I brani scorrono via, uno dietro lโaltro, e nella memoria si susseguono immagini di eroi che hanno poco dellโaria di eroi vincenti, anzi!; giovani innamorati di ideali e dโamore, fulgide storie illuminate da una scrittura cosรฌ felice e accattivante che fanno del suo recente album โBagatelleโ uno degli album piรน belli e coerenti di questo 2024.
Ma non basta. Gianmaria ci riserva, e questo ce lโaveva lasciato sottendere negli scambi pre-concerto, un inedito che farร parte del prossimo lavoro discografico. E qui i brividi salgono davvero ancora piรน su, lungo la spina dorsale fino a massaggiarci con dolcezza il cuore. Gianmaria รจ un artista e un uomo come non ce ne sono tanti in circolazione. Lui รจ una persona e un artista onesto, discreto, riservato, premuroso, appassionato, che sa anche essere ironico, รจ affettuoso e altruista; e soprattutto scrive benissimo, canta benissimo e suona altrettanto benissimo. Un artista di una volta, come non ce ne sono piรน. Grazie, GIANMARIA!
Con questo background di bellezza, approdiamo al live di CESARE BASILEย (corde, voce, elettronica) in formazione davvero impensabile, almeno fino a qualche tempo fa. Il tour che promuove il nuovo album โSaracenaโ รจ infatti supportato da altri due musicisti di grande calibro e professionalitร : MARCO GIAMBRONE alla chitarra elettrica, alle voci e allโelettronica, mentre MASSIMO FERRAROTTO cura le percussioni, le voci e anche lui lโelettronica.
E qui potremmo anche finirla con le parole, perchรฉ, sia dalle immagini che scorrono sul telone inondato da terribili immagini della catastrofe palestinese, a partire, storicamente, dalla metร secolo scorso, sia dalle onde sonore che fuoriescono da strumenti e marchingegni autocostruiti dallo stesso Basile, il nostro sentire si fa unico, siamo trascinati tutti in un vortice che ci tiene tutti stretti, piantati sulla sedia, a fare i conti con un visto e un sentito che non pensavamo cosรฌ coinvolgente per i nostri sensi.
Se il piano nelle intenzioni di questo immenso artista รจ quello di farci โspartireโ, allora sรฌ, la sensazione privata e collettiva รจ quella: stiamo tutti quanti "spartendo" da noi stessi, dal nostro quotidiano, proiettati in un mondo alieno, in cui il nostro io conta davvero assai poco, mentre i suoni, quei maledetti suoni, ci riconsegnano alla memoria frasi e storie anche captate nei decenni passati da chi le guerre da noi lโha subite, i nostri genitori, i nostri nonni, il terrore che scoprano lo zio nascosto nella grotta su in montagna per non essere portato in un campo di sterminio.
Ma la spartenza, cosรฌ ci dice Basile, รจ anche viaggi della disperazione via-mare di tante persone in cerca di una vita; spartenza di persone e famiglie anche siciliane, anche maghrebine, anche mediorientali, e anche dal sub-Sahara o dallโAmerica Latina, dai posti dove a regnare non sono uomini ma terribili criminali che decidono le sorti di popolazioni intere. Guerre, carestie, mancanza di tutto, di libertร e di cibo, e quindi dโamore, i silenzi complici di chi sa e potrebbe e dovrebbe parlare, le connivenze politiche ed economiche, dentro e fuori gli Stati, anche occidentali, cosiddetti democratici, per lo sfruttamento totale e la riduzione in schiavitรน di risorse โstraniereโ imbelli e in preda allo sconforto totale.
Il fine immediato, oggi, e lo si capisce perfettamente bene, per Basile รจ quello di portare la realtร del popolo palestinese, delle sue donne, dei suoi anziani e dei suoi bambini indifesi, in faccia a chi stasera รจ benedetto dallโascoltare tutto questo che si fa musica e suoni.
Siamo allo stremo delle nostre forze, il potere dei testi e delle composizioni di Cesare Basile sono lance piantate nel costato della sala, ma sono anche messaggi, lasciati ad involarsi per lโaria, pieni di poesia, di fiducia, fiducia nel resistere, nel riuscircela a fare ad uscire dal buio; e qui la lingua siciliana, la cadenza dell'accento catanese, esce come un alito di vento leggero, misurato, ย a testare la nostra capacitร di saper ancora โsentireโ, anche se non proprio sempre di capire.
Ma, cosรฌ come รจ iniziata, la serata prende anche la via del ritorno, ma non senza lanciare al cielo un prolungato e sentito applauso!!!!! Un applauso che noi non avevamo mai sentito cosรฌ ย forte e partecipato. Siamo tutti in piedi, presi in un vortice di sensazioni e sensibilitร che abbraccia tutti, palco e pubblico. E non riusciamo a fermare le nostre mani per ringraziare PCRF, GIANMARIA SIMON e CESARE BASILE, tutti insieme sul palco, per il grande dono che ci hanno fatto, quello di farci sentire una volta di piรน comunitร , essenza di fratellanza e sorellanza, popolo vivo e pensante, felice di poter imparare ancora tanto, per riuscire, forse domani, anche noi, ad insegnare qualcosa dellโanimo umano.
Ed ora, a distanza di giorni, arrivano i nostri ringraziamenti.
Grazie a Eneaย e al suo meraviglioso staff del Circolo ARCI di Valdicastello Carducci per averci deliziati e fatti sentire a casa nostra. Voi che leggerete queste righe, dateci retta, andate a bervi qualcosa da Enea e godetevi il suo sorriso e la sua bella accoglienza! Ne uscirete senzโaltro soddisfatti e appagati! Grazie, Enea!
Grazie Piera e Marcoย che dedicate tanto del vostro tempo e sentire ad ogni aspetto per la migliore riuscita delle nostre serate. Siete fantastici, fulcri indispensabili dellโorganizzazione e sempre sorridenti anche quando vi fate โmanovalanzaโ; e fantastica, Piera, per le bellissime e appassionate foto che ha scattato durante tutta la serata! Grazie, Piera e Marco!
Grazie a Gianmariaย per la dedizione, la disponibilitร , la professionalitร nel preparare tutta la strumentazione acustica e di luci, che porta con la macchina gli strumenti, li scarica e poi, a notte, li ricarica, per poi riscaricarli da solo a casa, ma che, quando sale sul palco a suonare e cantare le sue song, sa riempirci il cuore di bellezza e armonia, con unโonestร intellettuale e una semplicitร che vincerebbe ogni ritrosia. Se cโรจ unโanima gentile e un cuore davvero altruista, quelli appartengono sicuramente al nostro chansonnier โanarcoaperitivistaโ per eccellenza. Grazie, Gianma!
Grazie a Martina Luisi e Vincenzo โStefanoโ Luisiย per la completezza e la competenza, per lโazione solidale e lโopera di volontariato internazionale, all'interno di PCRF e fuori, tesa ad aiutare i bambini palestinesi nella loro terra, e qui in Italia. Siete davvero una manna dal cielo in questo momento strabordante di lutti e crimini contro lโumanitร . Grazie, Martina e Stefano!
Infine, ma non ultimo, grazie Cesareย per tutto quello che la magia del tuo essere trasmette ai nostri cervelli e ai nostri cuori; grazie al tuo impegno di dare al mestiere di artista la sua dignitร piรน autentica nel trasmettere emozioni e realtร difficilmente a portata di mano di un qualcun altro essere vivente. La tua sensibilitร ti ha fatto guadagnare agli occhi di tutto il mondo musicale uno spazio privilegiato, di testa pensante e cuore pulsante, che la scena indipendente italiana, e non solo, ti riconoscono e ti hanno da sempre riconosciuto. Grazie Cesare, e grazie ai tuoi splendidi musicisti, Marco e Massimo, e al tuo fonico Davide.
Ora possiamo anche chiudere la partita. Questa serata resterร per tanto tempo nei cuori di tantissimi amiciย che con noi hanno condiviso questa esperienza. Infatti lโaltro, ma non ultimo neanche questo, tributo:ย il piรน grande grazie, un ringraziamento particolare a tutti gli amici che ci seguono con cosรฌ sempre grande amore, e che condivide con noi tutto il nostro metterci in gioco, noi non-professionisti, noi semplici amanti, alla ricerca del far star bene i nostri amati, i nostri amici. Grazie, amici! Un grazie particolare agli amici che hanno fatto fior fiore di chilometri per non mancare a questa serata, partendo da Massa, da Pisa, addirittura da Sarzana, e perfino dal lontanissimo Mugello fiorentino, insomma un caleidoscopio di zone che abbraccia mezza Toscana. Siete il miglior pubblico in giro per tutta la Penisola, e non siamo solo noi a riconoscervelo. Siete la nostra forza e la nostra bellezza, e anche il nostro orgoglio, il nostro piรน grande orgoglio. Grazie, grazie infinite con tutto il nostro cuore, pubblico e amici unici! Eโฆ.
..alla prossima!!!!!! โค๏ธ
Ps: scusate, ma bellezza tra tante bellezze: i nostri amici, musicisti e del pubblico, hanno reso possibile, durante la serata, con una passione davvero straordinaria, la raccolta di una cifra considerevole che รจ stata subito versata in favore di PCRF-ITALIA Odv, e destinata alle cure dei bambini palestinesi e a salvare le loro vite in pericolo.
Ancora una volta, GRAZIE!

QUI sotto IL VIDEO
con le immagini piรน significative della serata

