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Venerdì 16 agosto 2024 - GIANMARIA SIMON "Bagatelle" + MUS "Musiche e Danze del nostro Sud" - DOPPIO LIVE-SET@DIFUORI

Doppio concerto: GIANMARIA SIMON presenterà in diretta acustica/original-version il suo ultimo lavoro "Bagatelle" e MUS (Movimento Unico Sud) ci porterà nel mondo della Musica e della Danza del nostro Sud Italia. Da non mancare! ESCLUSIVA PER IL DIFUORI!

"Vino, amore, sensualità, le storie che i marinai raccontano nelle bettole del nord tra leggenda e cruda verità, i rumori della guerra, Bagatelle suona come un disco d’avventura, come un memoriale delle cose perdute.".

Fulvio Paloscia “La Repubblica”


"Benedette queste canzoni che fanno sorridere e commuovere, che fanno pensare e ballare. Benvenute queste storie di marinai e di bettole, di fiaschi e damigiane, di perdizioni e di salvezze, di soldati che non tornano e di conti che tornano ancora meno, di notti in cui la luna sale e la birra sale ancora di più. (...). Max Giuliani “Free Zone”  


"Ricco fino all’opulenza, “Bagatelle” è strabordante di immagini e personaggi, di storie, storielle e storiacce, in cui Simon si mostra fieramente,ostentatamente retrò nella scrittura, arroccato nella turris eburnea di un suo raccolto, personalissimo mondo che ben poco ha da spartire coi tempi moderni e coi gusti imperanti."

Manuel Maverna “Music Map”




Gianmaria Simon nasce a Sarzana nel 1976 in un fuligginoso giorno di dicembre, all’ora dell’aperitivo.

Cresce sotto l’egida delle petrose e anarchiche alpi Apuane dove, finiti gli studi, si dedica a coltivare passioni tutt’altro che redditizie come la musica e la poesia.

Impara a suonare la chitarra e compone le prime canzoni che mette a sedimentare in un cassetto.

A diciotto anni indossa una salopette, suona blues del delta e dice di voler sposare una nera del Mississipi.

In seguito viaggia in Germania e in Francia suonando per strada musica di Dylan e di Neil Young.





Una notte guardando The House di Šarūnas Bartas ascolta la più triste delle melodie suonata da una fisarmonica e decide di imparare la fisarmonica.

Continua a scrivere versi seduto sopra un albero. Suona musica d’autore coi Bandido Maria, musica tradizionale coi Mus, gipsy rock con Mira Leon, combat folk coi Visibì, studia Bach al conservatorio.

Dà quindi vita ai Trajet Karavani e le canzoni sopravvissute agli anni vedono finalmente la luce.

Il progetto muta e si evolve e prende forma il primo album solista dal titolo L’ennesimo Malecon uscito nel 2014 per l’etichetta veronese Vrec.

Dopo decine di concerti in giro per l’Italia arriva il secondo disco Low Fuel, uscito nel gennaio 2019, sempre con la Vrec.

Il terzo disco, che si intitola Bagatelle, è uscito il 21 dicembre 2023, giorno del genetliaco di Simon, che a tal proposito, arrivato a 47 anni “suonati”, si dichiara adulto ma non consenziente.





IL LIVE-SET@DIFUORI 2024

Quello che avverrà la sera del 16 agosto 2024 al DIFUORI sarà un evento davvero UNICO e STRAORDINARIO!

Le canzoni che occupano il meraviglioso spazio del nuovo album "Bagatelle" di GIANMARIA SIMON saranno dall'autore presentate in versione originalissima, intima, IN ESCLUSIVA, nella forma in cui sono nate, voce/chitarra/fisarmonica, tra le stanze di casa, tra sedie, tavoli, ragazzi che ti chiedono giustamente attenzione, gli intervalli tra un'incombenza familiare e l'altra, fuori, davanti al banco di un'osteria o al tavolino di un dehors tra birre, qualche chiacchiera e un buon bicchiere di vino.


Sarà un'occasione UNICA imperdibile per chi ama davvero la Grande Musica Indipendente, perché saremo per una sera testimoni di come sono nati i nuovi pezzi; ed è così che lo amiamo, Gianmaria, vivo, con la testa tra le sue mille idee, il gilet sbottonato su una camicia d'altri tempi e un calice in una mano.





Alla fine del set di Gianmaria Simon, si aprirà una grande parentesi di Musica Popolare del Sud, anche in questo caso riproposta come è nata.

MUS (Movimento Unico Sud) è il risultato di 15 anni di ricerca e suono nell’ambito della musica popolare. Il progetto è stato pensato, ideato e realizzato da Marina Macrì Carbone (voce, tamburi a cornice, lira calabrese) e Gianmaria Sìmon (voce, fisarmonica, chitarra, chitarra battente, organetto diatonico, bouzouki, tamburi a cornice, arrangiamenti).


Il percorso si snoda attraverso le differenti tipologie etno-musicali presenti nel sud Italia, con la sua varietà di ritmi e di dialetti; i canti rituali, i canti di lavoro e di lotta, le serenate, il ballo della dimenticanza, il tutto rivisto e rivissuto, scomposto e ricomposto nell’abbaglio di luce del Mediterraneo.





Tradizioni popolari di area campana, calabrese

, siciliana, pugliese, lucana, in cui il sacro e il profano sono legati indissolubilmente, nel sovrapporsi della ritualità cristiana alla sopravvivenza pagana; atmosfere di processioni e riti nei quali il sacrificio e la festa convivono, la preghiera e la danza si fondono, l’afflizione e la sfrenata allegria si alternano.

Danze che nascono in contesti popolari e contadini, non necessariamente religiosi, comunque di festa in pausa da una vita di lavoro continuo ed esasperante.




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POSTI LIMITATI e SOLO SU PRENOTAZIONE

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