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Report ROBERTO LUTI "The Blues in Me" Live@DIFUORI, 28 giugno 2026

DIFUORI The Real Secret Stage

1 lug 2026

Dove tutto si mescola, tutto si rincorre, ogni cosa sembra tornare al suo posto che non è più un posto, ma un non-luogo benedetto, un esserci ma anche esserci altrove + VIDEO

Quando al DIFUORI si pensa di organizzare una data, non è che pensiamo tanto al nostro progetto personale, quanto alla qualità delle singole proposte artistiche.


Sì, c’è sicuramente una ricerca di artisti e performer che amiamo e di cui rispettiamo fino in fondo il lavoro, questo per forza, ma quello che ogni volta ci dà il senso del nostro lavoro è il feeling che, prima noi, e poi il nostro pubblico, riusciamo a trasmetterci così da poterlo ritrasmettere in un sistema reiterante di andata/ritorno con l’artista che si esibirà.


In più, con ROBERTO LUTI sappiamo che quel feeling, alla fine, non sarà mai, o perlomeno non completamente, merito nostro, ma della forza delle emozioni che scaturisce dalla sua ricerca musicale che non ha confini, e dal suo continuo, sensibile, mettersi continuamente in gioco con i suoi sentimenti e la sua profondità d’animo.

La mia non è supponenza né tantomeno piaggeria, ma quando il suono delle sue chitarre si stende proiettandosi verso il cielo, a noi non resta che fare i conti con la nostra anima e la nostra unica, autentica, personale capacità di percepire il Bello.


Ma partiamo dalle prime note della serata, per meglio dire, dal primo artista che si è esibito Domenica scorsa, 28 giugno, qui al DIFUORI: e parliamo dei minuti susseguitisi in una felicissima catena, senza che ci avvedessimo del tempo percorso, tanti sono stati gli spunti e le evocazioni suscitate da un mitico ANDREA G. TAZZINI, uno dei due chitarristi di MERE UBU, gruppo ormai di nicchia dell’improvvisazione toscana, tra elettronica, strumenti canonici ed esotici.



Da noi, Andrea si è presentato con i suoi aggeggi elettronici e una meravigliosa lap-steel National, e le nostre percezioni hanno cominciato subito a prendere il volo, dietro alle linee tracciate dal suo mood improvvisativo; una sequenza di suoni e sentieri che ci hanno portato con grande soddisfazione dove lui voleva che arrivassimo. Grazie, Andrea!


Cambio di strumenti e di amplificatori.


Questa volta, con ROBERTO LUTI, nessun pedale, alcun effetto aggiunto, un lasciar vibrare soltanto le corde come-dio-comanda e i nostri cuori che battono all’unisono con il suo.

Non è la prima volta che Roberto ci viene incontro con la sua profonda assonanza con tutto ciò che è sentire umano, ma sempre, dentro di noi, si ripete il miracolo di un’empatia non proprio così scontata altrimenti, quando si tratta di salire in scena.

Comunque, sta di fatto che linee, anche qui non precedentemente previste, cominciano a prendere corpo ed essenza, disegnando una cornice entro cui possiamo, lasciandoci andare, ritrovare tutti i suoi misteri, i personaggi che vivono assieme a lui, il mondo che ha incontrato, dal Blues degli USA fino al sound percussivo e ipnotico del deserto del Mali, dei viaggiatori tuareg, dei ritmi latini e le forze del profondo est asiatico.

Tutto si mescola, tutto si rincorre, ogni cosa sembra tornare al suo posto che non è più un posto, ma un non-luogo benedetto, un esserci ma anche esserci altrove.


IL VIDEO


A dirla tutta, il nostro pubblico ha tributato a questa performance di ROBERTO LUTI un calore e una vibrazione che non avevamo mai sentito così forti e entusiasti. Grazie, Roberto!


Infine, grazie allo splendido staff di cucina del DIFUORI che ha lavorato per tre giorni, dedicandosi anima e corpo ai fornelli per la perfetta riuscita di questo meraviglioso evento. Grazie!


E un grazie sempre puntuale e speciale al nostro fantastico pubblico che non ha eguali in nessuna parte della penisola. Siete il nostro vero orgoglio! Grazie!


Foto e Video by PIERA ELLI



A conclusione di tutto, pubblichiamo, come sempre,

la copia del versamento effettuato da noi, a due giorni dall’evento, di 400 euri alla OdV “Linea d’ombra” (Organizzazione di Volontariato) di Trieste

che accoglie ogni sera nella “Piazza del Mondo” un mare d’onde continuo rappresentato dalle centinaia, migliaia di migranti che, dalle terre più lontane, raggiungono anche la nostra terra, in cerca di una vita degna di chiamarsi tale, e passando tra pestaggi, violenze e persecuzioni attraverso la cosiddetta “rotta balcanica”; una vera e propria linea della morte.



Sapete che ogni più piccola cifra raccolta nelle nostre serate viene interamente, fino all’ultimo spicciolo, devoluta in beneficenza, a sostenere progetti veri e concreti di solidarietà con le realtà più fragili del nostro e altrui mondo, e di questa consapevolezza, ringraziamo in particolare chi, oltre il “dovuto”, ci lascia anche qualche euro in più…”...Ma tanto versate tutto in solidarietà no?”, “Eh, sì, Ma grazie, grazie davvero dal cuore”.

Se volete visitare il link della loro Organizzazione di Volontariato: https://www.lineadombra.org/



Al prossimo appuntamento, verso la fine di luglio!

Buona estate!

 

Lo staff del DIFUORI, 1 luglio 2026





Tutte le INFO preliminari di questo Evento le trovate qui:

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